Questa volta cominciamo dalla fine, perché quando pensi di poter tirare il fiato, zac! I subdoli sceneggiatori infilano un colpo di scena mozzafiato come mostrarci il Governatore che guarda la prigione. Tanto per non farci stare tranquilli fino alla settimana prossima. Tanto per farci capire che no: il peggio non è passato.
Ce lo ha confermato la puntata di ieri sera, incentrato sulla contrapposizione di due mondi che poi si fondono in un unico... Inferno.
Due mondo, anzi due inferni: quello fuori dalla prigione, dal “rifugio”, da “casa”, tormentato dai sensi di colpa, e quello dentro, in cui si lotta per la vita fra le mura in qualche modo domestiche di una prigione che tiene fuori gli zombie ma tiene prigionieri i malati.






